Rorschach's Test

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Tecnica proiettiva per eccellenza, scarsamente strutturata, ideata da Hermann Rorschach negli anni 30 e che, da oltre 60 anni, continua ad essere ritenuto lo strumento più sofisticato e affidabile nell’esplorazione dell’organizzazione della personalità. Esso, infatti, permette di conoscere le linee fondamentali della personalità del soggetto, di evidenziare l’esistenza di turbamenti dell’affettività e come questi possano interferire con il comportamento e con lo sviluppo mentale, nonché di rilevare l’intelligenza da un punto di vista qualitativo.

Il Test è composto da 10 tavole con macchie d’inchiostro che il soggetto deve interpretare. Questo materiale non figurativo determina modalità percettive di comprensione e di elaborazioni originali. Per la sua struttura, simmetrica intorno ad un asse centrale, sollecita la proiezione dello schema corporeo e mobilita, più di ogni altro Test, istanze profonde collegate al sentimento d’Identità. Non essendoci raffigurato nulla, la macchia sullo sfondo obbliga a concentrare l’attenzione sulle forme e sui contorni, mettendo alla uvber il confine tra il dentro ed il fuori e risulta quindi anche un ottimo strumento per valutare la solidità dei confini dell’Io. Infine, oltre che a fornire indicazioni chiare sull’organizzazione dei processi di pensiero e sull’organizzazione degli affetti, consente di valutare il livello di integrazione dei due poli (cognitivo e affettivo) nel processo adattativo del soggetto esaminato.